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L'Osservatore Romano Rassegna Stampa
14.11.2017 Golan: è parte dello Stato ebraico, non è 'controllato' da Israele
La disinformazione sull'Osservatore Romano

Testata: L'Osservatore Romano
Data: 14 novembre 2017
Pagina: 3
Autore: la redazione dell'Osservatore Romano
Titolo: «Intesa per una zona cuscinetto sulle alture del Golan»

Riprendiamo dall' OSSERVATORE ROMANO di oggi, 10/11/2017, a pag. 3, la breve "Intesa per una zona cuscinetto sulle alture del Golan".

Le alture del Golan non sono "controllate da Israele", come scrive l' Osservatore Romano, ma fanno parte dello Stato di Israele. Come sempre i giornali cattolici sono ostili a Israele, lo Stato ebraico, e la scelta delle parole impiegate negli articoli è di ciò una diretta conseguenza.

Ecco l'articolo:

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Le alture del Golan

Un'intesa di principio è stata raggiunta da Stati Uniti, Russia e Giordania per la costituzione di una "zona cuscinetto" in Siria, a ridosso della linea di demarcazione con le alture del Golan controllate da Israele. Questa zona raggiungerà anche il confine con la Giordania. Lo ha riferito ieri la televisione israeliana Canale 10, che ha però precisato che numerosi punti dell'intesa restano ancora da definire. L'obiettivo dell'accordo — che riguarda l'area a sud della città siriana di Quneitra — è di garantire che cessino tutti i combattimenti e che dalla "zona cuscinetto" escano le milizie delle varie fazioni. Sabato scorso, sul Golan, un missile israeliano aveva abbattuto un drone che stava sorvolando la zona di confine. Secondo un portavoce militare, si trattava di un drone siriano in missione di perlustrazione. Intanto, un convoglio di aiuti della Croce rossa internazionale è riuscito a entrare ieri nella parte orientale di Ghouta, la città sotto assedio alla periferia di Damasco.

 

 

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