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Deborah Fait
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"Ahi serva Italia,di dolore ostello..." 11/11/2017

"Ahi serva Italia,di dolore ostello..."
Commento di Deborah Fait

Quando leggo certe notizie mi tornano inevitabilmente alla mente i versi del Purgatorio di Dante "Ahi serva Italia,di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta, non donna di province ma bordello!"
E' un peccato perchè io amo l'Italia, là ho una parte delle mie radici, là sono nata e cresciuta e la considero uno dei paesi più belli del mondo. Dispiace constatare che questo bel paese che diede i natali a personaggi meravigliosi, ad artisti incomparabili, a veri e propri geni, sia ridotta a un paesucolo provinciale pauroso, pronto ad essere islamizzato in totale indifferenza e indegnità morale.
Non è che il resto d'Europa sia meglio, intendiamoci, ormai sono tutti nella stessa barca, tutti pronti a prostarsi al padrone figlio di Allah, come diceva Oriana, ma quando questo servilismo fa parte del paese che si ama, allora fa più rabbia e più dolore.

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Il libro di Magdi Cristiano Allam

Sto parlando della censura da parte del Comune di Milano a Magdi Cristiano Allam al quale è stata negata la sala per la presentazione del suo ultimo libro "Maometto e il suo Allah". Magdi Allam da anni è ormai un personaggio scomodo, molto politicamente scorretto per il semplice fatto che, da ex musulmano, ha il coraggio di criticare apertamente l'islam e di dire pane al pane e vino al vino su questa società subculturale, non mi va di definirla religione, che sta infestando il mondo intero con idee oscurantiste, antisemitismo, barbarie terrorista. La cosa strana è che lo stesso partito che ha censurato Magdi Allam, il PD, ha difeso una conferenza sulla Sharia a Sesto San Giovanni in nome "della piena libertà di organizzare iniziative culturali".

Quindi? Sempre la stessa storia, vi sono iniziative culturali più giuste di altre, la Sharia va bene, Allam no. http://www.ilgiornale.it/news/politica/pluralismo-senso-unico-e-comune-milano-censura-libro-allam-1461106.html Purtroppo la censura che ancora una volta colpisce Magdi Allam non è una novità, non si contano i relatori israeliani scacciati dalle università, anche italiane, da orde di buzzurri dei centri sociali tra i quali si mescolavano rispettabili signori, anche docenti, in giacca e cravatta con una poco elegante schiuma alla bocca, alla Vattimo insomma . E' famoso l'episodio del dittatore iraniano Ahmadinejad che, nel 2008, parlò alla Columbia University, in nome della libertà di non so cosa, che fu oggetto di scroscianti applausi da parte di molti studenti presenti in sala. "L'Olocausto è una falsità, Israele non durerà a lungo" diceva e giù applausi.

Censura e boicottaggio, vietato criticare l'islam, leciti ogni tipo di boicottaggio e di insulti contro Israele. A Londra hanno dovuto far uscire da una porta di servizio il presidente di Israele Ruven Rivlin, in Canada, alcuni anni fa, Benjamin Netanyahu ha subito lo stesso trattamento perchè gli studenti erano arrivati a spaccare le vetrate d'ingresso dell'università per impedirgli di parlare. Nel 2009 la Federazione Internazionale dei giornalisti ha espulso Israele con la più stupida delle scuse e potrei continuare per settimane ad elencare i soprusi antisemiti e antilibertà delle sinistre complici dell'islam. http://www.focusonisrael.org/2009/07/21/espulsione-israele-ifj-federazione-internazionale-dei-giornalisti-antisemitismo/

Sappiamo che tutto questo odio viene dall'islam e dalle sinistre europee, sue ancelle, un odio meschino, equivoco, sporco, un odio forcaiolo e inutile che colpisce non solo Israele ma anche chi, come Magdi Cristiano Allam, notoriamente filoisraeliano, osa dire che l'islam è violenza e oscurantismo e che questo male sta invadendo tutto l'occidente. E poi ci si meraviglia che in tutta Europa le sinistre perdano terreno? Non capiscono che la gente comune non li vuole, che ne ha paura?
Purtroppo la sinistra israeliana non è esente dal cretinismo generale. Mi riferisco al partito Meretz, sinistra radicale, che ha abolito dalla sua piattaforma la parola sionismo! Quando ho letto la notizia non potevo credere! Per anni li ho sentiti dire, come una falsa cantilena, "noi siamo i veri sionisti perchè vogliamo divorziare dai palestinesi per avere la pace!"

Palle, altro che veri sionisti, il Meretz altro non è che un altro partito filoarabo che non crede che gli ebrei abbiano diritto ad uno stato, è un partito che vorrebbe vedere la fine di Israele dandola in pasto agli arabi. Ma perchè, mi chiedo, per quale motivo l'essere di una certa sinistra significa essere così stupidi? Quale tipo di masochismo può portare degli ebrei a tifare per il nemico che vuole distruggere il paese dove vivono, o vorrebbero vivere, i loro stessi figli? Cosa hanno nel cervello?
Tutti i popoli del mondo, compresi quelli inventati come i palestinisti, hanno diritto ad avere una patria, tutti meno, secondo questa gente, gli ebrei, il loro stesso popolo.
Masochisti, si, ma masochisti completamente idioti. L'unica cosa che li salvava dalla vergogna della loro politica era quel "siamo sionisti anche noi", adesso se ne sono ufficialmente liberati e spero, mi auguro vivamente, che il popolo di Israele che sa e capisce, li punisca facendoli scomparire dalla politica.

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14 maggio 1948, David Ben Gurion legge la Dichiarazione di Indipendenza dello Stato di Israele

Israele non ha bisogno di un altro partito arabo. Ma la cosa che mi ha dato il colpo di grazia è stato il commento di Sergio della Pergola che su Moked scrive http://moked.it/blog/2017/11/09/elezioni-35/ "Il partito radicale Meretz continua nella sua linea di purezza ideologica, encomiabile ideologicamente ma ricetta garantita per mantenere la sinistra all’opposizione. Gabbay e i laburisti cercano ora di guadagnare punti non al centro, dove in teoria si vincono le elezioni, bensì a destra, dove le elezioni si vincono in pratica. I partiti haredim, da parte loro, possono stare tranquilli: in ogni coalizione possibile loro ci saranno". Purezza ideologica? Con tutto il rispetto per il Professore, tutta questa purezza io non la vedo, se tradire il proprio paese e il sionismo di cui David Ben Gurion andava fiero e per cui si è battuto fino alla sua morte, significa essere ideologicamente puri allora mi crolla tutto il palco. No, non posso accettarlo.

Chiedo mille e mille volte scusa a Dante Alighieri se mi permetto di sostituire quei suoi meravigliosi versi "Ahi serva Italia...." In "Ahi servo mondo, di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta....." con quel che segue. Alighieri capirà il mio disincanto, la mia rabbia, il mio dolore.

Ps. Non c'entra niente ma devo dirlo: non sto nella pelle per la soddisfazione che quella lingua biforcuta che risponde al nome di Tariq Ramadan, antisemita, bugiardo, stupratore violento, sia stato finalmente smascherato e licenziato da Oxford. Ogni tanto una buona notizia ci vuole e sarà una piccola soddisfazione per le sue vittime, anche minorenni, che non parlano di stupri risalenti a 30 anni fa.

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Deborah Fait
"Gerusalemme, capitale di Israele, unica e indivisibile"

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