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Deborah Fait
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Da Dublino all'Ukraina la vergogna del BDS 13/05/2017

Da Dublino all'Ukraina la vergogna del BDS
Commento di Deborah Fait

a destra:
Davanti al Municipio di
Dublino

Abbiamo scritto un po' tutti sullo sciopero dei terroristi palestinesi e sul loro capo Barghouti che si nutre di nascosto le barrette di cioccolata e in molti abbiamo riso per questo tipo di pagliacciate. In molti ma non tutti. C'è chi prende sul serio ogni notizia sui poveri palestinesi che scioperano per indurre Israele a trasformare il sistema carcerario in villaggi vacanze per assassini ed ecco la novità dublinese che, ad essere sincera, mi ha fatto passare la voglia di ridere a causa della nausea che mi ha provocato.
L'Irlanda, la verde Irlanda, ha deciso di esporre per un mese la bandiera palestinese sulla torre più alta del Municipio di Dublino in segno di solidarietà con i digiunatori palestinesi.
La cosa ha dell'incredibile, è difficile pensare che esista al mondo gente così idiota e indecente a meno che non sia manipolata ideologicamente. Certo non ci vuole molto, la parola "palestinese" diventa come la bacchetta magica se pronunciata in mezzo a un branco di gentucola ignorante, impreparata e pronta a credere a qualsiasi cosa.
Uno dice "palestinese" e, come per miracolo, ecco instaurarsi tra gli astanti una specie di stato di esaltazione che alla fine culmina nelle solite escandescenze "Palestina libera... Sionisti fuori dalla palestina...ecc".
Sappiamo che la cattolicissima e verdissima Irlanda è uno dei paesi più antisraeliani d'Europa, insieme a Svezia, Norvegia, Danimarca e credo che il BDS abbia in questi paesi una buona e facile vita. E' bastato far sapere ai preposti dublinesi che in Israele i carecerati palestinesi digiunano per far partire in quarta la campagna " Sventoliamo la bandiera palestinese...solidarietà con i martiri/eroi" .
Mi chiedo come sempre di fronte a tali assurde scempiaggini, hanno pensato a quello che stavano facendo? Hanno pensato che i digiunatori non sono altro che assassini di ebrei, terroristi e non eroi. La bandiera palestinese! Indecente e diffamante dei valori occidentali. Non voglio nominare ancora una volta tutti i paesi del Medio oriente dove arabi musulmani si scannano a vicenda come bestie assetate di sangue. Ma se volevano proprio mettere una bandiera di solidarietà non potevano usare quella venezuelana? Non sanno che in Venezuela è in atto una guerra civile contro la dittatura, guerra che ha fatto già decine di morti, centinaia di feriti e prigionieri? Solidarietà per i giovani venezuelani che vogliono abbattere il potere di Maduro, no eh? Siamo alle solite, al mondo può accadere di tutto, ogni tipo di orrore, di porcheria, di ingiustizia ma niente e nessuno ha diritto alla solidarietà se non i palestinesi che sono, tra gli arabi, quelli che vivono meglio in assoluto grazie a Israele.

Ma c'è un' altra notizia che riguarda il BDS, movimento di odio contro Israele, e viene da un avvenimento più leggero e superficiale , l'Eurofestival. Ebbene anche qui sono intervenuti gli odiatori di professione presenti ovunque come la gramigna, tra cui purtroppo anche alcuni traditori israeliani, con un comunicato da voltastomaco "Siamo un gruppo di cittadini israeliani, se vi interessano cose come la giustizia, la libertà, i diritti umani o semplicemente l'umana decenza, dovete partecipare al voto dell'Eurovisione. In generale voi potete votare a seconda dei vostri gusti ma fate attenzione a dare a Israele un GRANDE GRASSO ZERO!" http://antisemitism.org.il/article/114451/bds-urges-audience-give-zero-points-israel-eurovision

Immagine correlata
Imri Ziv

Nonostante questa raccomandazione Israele è tra le prime dieci canzoni prescelte e questo, considerata la propaganda di quegli imbecilli traditori del proprio paese, è già un grande risultato.
La canzone presentata da Israele e cantata da Imri Ziv si intitola "I feel Alive" Io mi sento vivo! Si tutti noi ci sentiamo vivi, Israele è vivo. Gli unici morti dentro sono i traditori.

Immagine correlata
Deborah Fait
"Gerusalemme, capitale di Israele, unica e indivisibile"
"Non si chiama Cisgiordania, si chiama Giudea e Samaria"

www.jerusalemonline.com
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