martedi` 26 settembre 2017
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Invia ad un amico
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
Clicca qui per condividere
l'articolo sui Social Networks

Bookmark and Share
vai alla pagina facebook
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

PerchŔ l'Antisionismo Ŕ Antisemitismo (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Rav Jonathan Sacks spiega che cosa davvero Ŕ il movimento antisemita e razzista BDS (sottotitolato in italiano)
Per consultare l'archivio Video
CLICCA QUI


Clicca qui





Hai già visitato il sito SILICON WADI?


Clicca qui



 
Deborah Fait
Commenti & TG news watch
<< torna all'indice della rubrica
La nostra libertÓ perduta 25/03/2017

La nostra libertÓ perduta
Commento di Deborah Fait

a destra: Corrado Formigli

http://www.la7.it/piazzapulita/rivedila7/piazzapulita-i-giorni-della-vendetta-puntata-23032017-24-03-2017-20830 Giovedý 23 marzo 2017, ore 21.20, conduttore Corrado Formigli.

Naturalmente per quasi tutta la trasmissione l'argomento si Ŕ focalizzato sull'attentato terroristico di Londra ed Ŕ stato interessante notare come la parola terrorista sia andata in disuso, finita miseramente nella cantita dell'ipocrisia e sostituita col pi¨ corretto e meno brutale "attentatore".

Risultati immagini per gian micalessin il giornale
Gian Micalessin

Tra gli ospiti della trasmissione, dopo infiniti mea culpa del tipo "non siamo riusciti ad integrarli...colpa nostra..." un bravissimo Gian Micalessin, che, solo contro tutti, cercava di spiegare che chi vuole integrarsi ha tutte le possibilitÓ di farlo.
Risultati immagini per carlo biffani sicurezza
Carlo Biffani

Quasi alla fine della trasmissione Ŕ intervenuto Carlo Biffani, direttore security consulting group, che ha portato Israele come esempio per la sua capacitÓ di combattere il terrorismo e difendere i propri cittadini. Il dialogo si Ŕ svolto in questi termini:
Biffani : guardiamo a Israele....
Formigli: si, per˛ Israele vive una guerra costante, servizio militare ripetuto negli anni, controllo sociale molto diffuso ....(insinuando che, secondo lui, in Israele c'Ŕ poca libertÓ a causa di tanta attenzione mentre Ŕ esattamente il contrario)
Biffani: Certo, ma non hanno smesso di vivere, la gente va al mare, i bar sono pieni... Formigli: allora lei auspica il modello israeliano? ( quasi gli facesse schifo)
Biffani: io non auspico nulla ma quello Ŕ un modello che funziona, i cittadini stessi si difendono l'un l'altro! I
nsomma a Formigli il modello israeliano non piace, da garantista quale Ŕ ( e lo ricorda ad ogni puntata...noi siamo garantisti... quasi fosse un grande pregio essere garantisti con chi ammazza cittadini inermi ), non gli aggrada che si porti ad esempio Israele perchŔ questo significa approvare l'eliminazione fisica del terrorista...lo facciano i cattivi israeliani...noi no... !
Non c'Ŕ altra soluzione, esclama ancora Biffani, solo sparare! Formigli Ŕ dubbioso e parla di Israele quasi fosse la Corea del Nord, non una democrazia che ha imparato a proprie spese a difendersi!
Da quando Ŕ successa la tragedia di Londra e, giustamente i media non parlano d'altro, penso alla cecitÓ europea che dimentica di fare analogie col terrorismo in Israele dove tutto ha avuto inizio, stragi con esplosivi, kamikaze, auto lanciate contro passanti, accoltellamenti, dirottamenti aerei.
Questo orrore Ŕ stato inventato da quei geni del male che sono i palestinisti, poi imitati da altri arabi che, con il Califfo nero, e prima di lui Bin Laden, hanno esportato in Europa ! Bisogna per˛ ricordare che sono stati i palestinisti i primi a fare attentati terroristici in Europa a cominciare dai lontani anni 70.
Terrorismo completamente dimenticato, attentati a Vienna, Parigi, Anversa, Roma, ancora Roma nonostante il Lodo Moro, Olimpiadi di Monaco.
E' da quegli anni che l'Europa ha incominciato ad amare i terroristi, erano palestinesi che ammazzavano europei, sia ebrei che non ebrei, nel nome del comune odio per Israele. Dunque andava bene. Il terrorismo automobilistico era incominciato, a Gerusalemme, nel 2008 quando un bulldozer lanciato contro un autobus aveva lasciato sul terreno tre morti. Una neonata di pochi mesi fu trovata tra i cespugli, sbalzata dall'autobus alla morte della mamma che non aveva pi¨ potuto tenerla stretta a sŔ. Un agente delle squadre speciali si era arrampicato sulla torretta del mezzo che ancora correva, sparando al terrorista arabo.
Durante la seconda intifada fu creata un'unitÓ di agenti speciali che, a bordo di motociclette e armati, pattugliano le strade pronti ad intervenire immediatamente in caso di pericolo. In Israele si sono susseguiti gli attentati con le auto e al coltello, morti e feriti, carrozzine con bambini lanciate in aria nell'impatto, accoltellamenti a casaccio pur di uccidere chiunque capiti.
Qualcuno ha sentito una sola parola di solidarietÓ per Israele e per le sue vittime?
La notizia veniva data in un decimo di secondo e subito dimenticata, a volte era addirittura ignorata.
Per quale motivo il terrorismo stragista che colpisce Israele non fa mai notizia? Quando, e se ne parla sembra sia "normale" per gli israeliani essere uccisi e dimenticati senza una sola parola di cordoglio o di simpatia.
Adesso Ŕ di moda la parola "attentatore", come se dal Grande Fratello fosse arrivato l'ordine di eliminare la parola terrorista politicamente scorretta, per non parlare dell'aggettivo "islamico". Vietato nel modo pi¨ assoluto. Da anni ormai ai terroristi alias "attentatori", viene abbinata la nazionalitÓ francese, tedesca, britannica a seconda del paese in cui avviene la strage , la religione non s'ha da nominare.
Il terrorista di Londra si era convertito all'islam nel 2005 ma, per caritÓ, silenzio assoluto. Al TG1 Francesco Giorgino ha annunciato " Britannico di origini asiatiche"....quasi fosse cinese, vietnamita, giapponese. ChissÓ?
Ma il ritornello ormai Ŕ " sono tutti europei", la parola fondamentale "musulmani" Ŕ ignorata del tutto senza contare che i terroristi della 'religione della pace' sono improvvisamente depressi o squilibrati o addirittura ubriachi. Sembra proprio che l'islam non faccia bene alla salute psichica dei fedeli.
Ieri Repubblica ha titolato: "Anversa, con l'auto tenta di travolgere passanti. Preso il conducente, un francese ubriaco". Solo leggendo l'articolo Ŕ lecito sapere che l'ubriaco francese si chiamava Mohamed e che dentro l'auto aveva un fucile, una tanica piena...non di acqua minerale, stupefacenti e varie armi. Insomma censura su larga scala.
I popoli europei sono in estinzione, in particolare l'Inghilterra, col suo multiculturalismo sconsiderato, si sta trasformando velocemente in Britanniastan, a seguire molti altri paesi europei. La libertÓ Ŕ finita, la paura Ŕ padrona. Non abbiamo pi¨ la gioia di viaggiare, di passeggiare, di andare al ristorante, prendere un aereo significa panico, sui treni pu˛ sempre salire qualche innocente musulmano armato di machete, le cittÓ sono blindate. Siamo nelle loro mani e le cose andranno sempre peggio, la conquista islamica dell'occidente avanza a grandi passi sottovalutata dai governi che, completamente deliranti, accusano di fascismo chi vuole disperatamente evitarla.
Risultati immagini per papa bergoglio pacifista
Papa Bergoglio

Oggi Papa Bergoglio, a Milano, ha detto con la solita retorica "Le diversitÓ non devono spaventare". No, non sono le diversitÓ a spaventare, Ŕ solo "una " diversitÓ che fa paura, quella che ci vuole tutti morti o convertiti o dhimmi dell'islam, quella che lo stesso Papa chiama insensatamente 'religione della pace'. L'Europa Ŕ affetta dalla sindrome di Stoccolma, si sottomette volontariamente al proprio nemico regredendo a uno stato di dipendenza fino a giustificarne, assumendosene la colpa, ogni crimine, ogni strage.
Nella vana speranza di sopravvivere arriva a negare quanto avviene e finisce con l'accettare ogni tipo di barbara ferocia.

Risultati immagini per deborah fait

Deborah Fait
"Gerusalemme, Capitale di Israele, unica e indivisibile"
"Non si chiama Cisgiordania, si chiama Giudea e Samaria"
"

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT