lunedi` 24 aprile 2017
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Invia ad un amico
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
Clicca qui per condividere
l'articolo sui Social Networks

Bookmark and Share
vai alla pagina facebook
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Chi difende davvero i diritti umani all'Onu? (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

L'intervento di Hillel Neuer all'Onu nel giorno dell'odio contro Israele (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)
Per consultare l'archivio Video
CLICCA QUI


Clicca qui





Hai già visitato il sito SILICON WADI?


Clicca qui



 
Deborah Fait
Commenti & TG news watch
<< torna all'indice della rubrica
Camera (oscura) con vista 06/03/2017
Camera (oscura) con vista
Commento di Deborah Fait

http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d746f8d0-7b0b-44a0-834b-fa43c5a320e7.html
Tg3 ore 19,30 del 4 marzo.
(minuto 28.41)

Risultati immagini per banksy israel
Un murale di Bansky sul muro di protezione che Israele ha edificato per contenere l'infiltrazione di terroristi incita all'abbattimento del muro e al terrorismo

Un servizio di Luciana Parisi ha presentato il nuovo albergo di Betlemme ideato da Bansky, un grafico inglese di cui non si conosce il nome, attivista politico, violentemente antisemita. Lo stesso che disegnò quella vignetta oscena, con gli auguri di Natale, che rappresentava Maria e Giuseppe davanti al muro di Betlemme, pubblicato da Repubblica che naturalmente ha dimenticato di scrivere che se oggi Maria Giuseppe e Gesù andassero a Betlemme verrebbero immediatamente linciati in quanto ebrei .

Il TG3 ha fatto un'ampia carrellata dell'albergo fino ad arrivare alla suite dove il direttore ha dichiarato che i clienti dell'hotel capiranno finalmente cosa significhi vivere chiusi come topi e come sia "un'esperienza grandiosa" capire che loro, poverini, vivono oppressi dal muro. Servizio allucinante senza l'ombra di un commento negativo su questo osceno progetto del grafico inglese. In cosa consiste questo albergo il cui nome è The Walled Off Hotel, l'Albergo Murato? E' semplicemente il festival del pessimo gusto, della schifezza, della più infida propaganda, del peggior vittimismo. L'apice dell'obbrobrio, tutto a spese di Bansky.

Costruito proprio davanti al muro, da cui lo dividono solo 4 metri, dalle finestre delle camere non si vede altro. Vi sono camere completamente tappezzate di rosso sangue con quadri rappresentanti enormi cuori grigi sanguinanti, nella lobby vi sono immagini di cherubini con la maschera antigas, appesi al soffitto da dove sembrano in procinto di cadere da un momento all'altro sulla testa dei sottostanti. Sulle pareti di altre camere si vede un soldato isareliano tutto bardato in divisa da guerra che fa a cuscinate con un civile palestinese, nei corridoi immagini a grandezza naturale rappresentanti Lord Balfour mentre firma la sua dichiarazione che ultimamente Abu Mazen ha deciso di portare in giudizio anzichè condannare gli arabi che nel 1947 rifiutarono la spartizione che avrebbe creato un loro stato accanto a Israele.

Per i palestinisti, si sa, la colpa è sempre di qualcun altro! Sempre in un'area della lobby vi sono iconografie rappresentati ragazzi palestinesi che lanciano sassi contro dei lacrimogeni da cui esce del gas. Il tutto in una cupa atmosfera in cui prevalgono i colori verde scuro, rosso bordò, grigio. Ahhh dimenticavo, il facchino dell'hotel è rappresentato dalla statua di uno scimmione e a una parete della hall è possibile ammirare un'allegoria di Gesù che guarda arrivare i droni israeliani. C'è anche un ascensore, naturalmente murato. Insomma un orrore vero e proprio che credo avrà molti clienti tra i tanti pacifinti antisemiti del mondo che respireranno aria di casa in quell'ambiente torvo e cavernoso . Provate a pensare quali sarebbero i commenti del mondo intero se Israele costruisse un albergo le cui decorazioni , quadri, e immagini rappresentassero pezzi di corpi umani dilaniati dalle bombe palestinesi, autobus colmi di corpi carbonizzati, bambini bruciati, neonati sgozzati. Come minimo urlerebbero alla propaganda spicciola e macabra e ci condannerebbero con rabbia e disgusto.

Niente di tutto questo accadrà per l'hotel dell'orrore Il cui direttore Wisam Salsah ha dichiarato" Sicuramente noi avremo più turisti della Chiesa della Natività, Bansky avrà più turisti di Gesù". Ma che bravo questo Salsah, già conta i soldoni che guadagnerà facendo concorrenza ai Francescani che, immagino, daranno la colpa a Israele. Di questo orrido albergo non ho letto ancora nessuna critica. Il Guardian riporta le parole di Bansky "Da qui avrete la peggiore vista del mondo" alludendo al muro! E ancora "ci aspettiamo di vedere numerosi visitatori, l'albergo aprirà al pubblico il 20 marzo e speriamo che tra gli ospiti avremo numerosi israeliani che raramente vedono la raltà del muro o visitano le città palestinesi". Bisogna proprio avere una faccia tosta senza limiti per scrivere cose del genere dal momento che gli israeliani sanno benissimo cosa è il muro e a cosa serve. A salvare le loro vite. Non visitano le città palestinesi? Come mai? Forse perchè preferiscono non morire con un coltello in pancia? Forse perchè agli israeliani è, democraticamente, vietato entrare a Betlemme come in tutte le altre città palestiniste? Ogni popolazione ha i propri ammiratori, i palestinisti devono accontentarsi di Bansky e molti altri spregevoli e ottusi individui tipo gli organizzatori della settimana dell'Apartheid, il neonazista BDS, e i vari intellettuali che per moda ideologica santificano i terroristi e odiano le democrazie, mettendo al primo posto quella israeliana.

Dall'Italia arriveranno senza dubbio i pentastellati che oggi sono considerati il partito più nemico di Israele in Europa, proporrei al bravo direttore Salsah di dare loro la suite presidenziale, quella tutta rossa col cuore che sanguina, sai che emozione per Di Battista e Di Stefano e anche per i grillini milanesi che quest'anno hanno votato contro le celebrazioni per la Giornata della Memoria per dare invece i soldi ai palestinesi.


Risultati immagini per Deborah Fait
Deborah Fait
"Gerusalemme, capitale di Israele, unica e indivisibile"
"Non si chiama Cisgiordania, si chiama Giudea e Samaria"


http://www.informazionecorretta.it/main.php?sez=90
www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT